Buondiiiiii….dopo una settimana eccomi di nuovo a voi con la mia ultima creazione: un vestito nero, smanicato e con gonna a campana!!!Era da molti mesi che alcune di voi mi richiedevano un vestito dalla gonna larga che potesse essere indossato da chi ha una taglia più grande della mia o dalle forme più morbide. Ammetto di aver tentennato a lungo sulla possibilità di farlo o meno… avendo delle gambe esili tendo ad evitare le gonne larghe o svasate che le mettono in risalto. Ma incalzata dalle vostre richieste e vedendo in giro per i negozi che è tornata di moda la gonna a campana ho deciso di mettere da parte le mie “ansie” e di cimentarmi in questa nuova creazione. 

Il risultato mi ha sorpresa…le gambe non sembrano così esili anche se il taglio dell’abito mi fa sembrare ancora più piccola d’età (sigh sigh)…ma va bene così. Sono soddisfatta del lavoro e di come l’abito sia uscito moderno e prefetto per un occasione importante.

Devo scusarmi con tutte voi per la mia scelta di farlo in nero e di registrare il video con quel colore. Purtroppo le riprese da lontano non permettono di vedere il punto ma vi assicuro che mentre mostro come realizzarlo il nero non disturba e si vede abbastanza bene come si realizzano i diversi motivi che ho scelto. Più in la magari farò un abito con lo stesso stile ma con punto e colore diverso.

Adesso però passo a descrivervi l’abito. Innanzitutto ho usato l’uncinetto del numero 3 e la microfibra mista a lamè (500 grammi) della Miss Tricot Filati linea “BaciRubati”…un filato che ho adorato..il lamè non mi si è mai spezzato e l’abito, una volta indossato, non punge anzi la microfibra gli dà la giusta morbidezza.

Ho iniziato a lavorare il vestito dal corpetto, quindi da sotto al seno, in circolare con il primo motivo che consiste nell’alternare due giri: uno di gruppi di tre maglie alte, uno di maglie basse alternate a una catenella. Ho lavorato in tonto fino agli scalfi, poi ho diviso la parte avanti con quella dietro lavorandole separatamente per poi cucirle per circa cinque cm all’altezza di entrambe le spalle.

 

Terminato il corpetto sono passata a lavorare la gonna, sempre in tondo, riprendendo il lavoro dal basso del corpetto.

Ho realizzato prima due giri di maglie basse in modo da distanziare leggermente il corpetto dalla gonna e sono passata al lavorare il secondo motivo che consiste in gruppi di maglie alte separate da un ventaglio. Ho eseguito due aumenti all’inizio della gonna per darle la giusta larghezza e la forma a campana. Nel video tutorial spiego come fare anche un altro aumento se si desidera la gonna ancora più larga. Terminata la gonna ho deciso di non fare alcun bordo….mi piaceva la linearità dello scollo, il motivo a scalino attorno agli scalfi e il piccolo movimento che si era creato in fondo alla gonna per cui ho deciso di lasciare tutto in questo modo.

Bene…spero che il modello del vestito che ho creato sia riuscito a soddisfare le vostre richieste e che ciò mi farà perdonare per l’aver scelto di farlo in nero sacrificando la visione del punto da lontano…Adesso vi lascio lavorare…ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

 

3 commenti su “Vestito smanicato con gonna a campana

  1. Elsa stavo proprio aspettando questo lavoro… ma non c’è un modo per fare una foto del vestito su fondo bianco in maniera da far vedere il motivo? Non si riesce a vedere neppure nel tutorial… il lavoro è molto bello.. e anche lungo solo che iniziare senza capire il motivo è un po’ demotivante….

    1. ciao…scusa il ritardo…. in qualsiasi io modo provi a fare la foto non riesco a mettere in risalto il punto…il lamè luccica troppo e purtroppo non possiedo macchine fotografiche ad alta risoluzione…mi spaice

      1. Ciao elsa volevo farmi questo vestito per un matrimonio ma essendo il primo agosto lo farei in cotone!! Secondo te il risultato viene bene lo stesso o sarebbe troppo trasparente? E che tipo di cotone dovrei acquistare?
        Ti faccio i miei complimenti…sei bravissima e molto chiara nelle spiegazioni.
        Grazie valentina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.